francesca's profileTogli la ragione lasciam...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Togli la ragione lasciami sognare lasciami sognare in pace |
||||
|
December 06 fr.ammalataDato che il lettore fedele non lo si deve mai deludere, soprattutto non ce lo si può permettere quando in lui si esaurisce l'intero pubblico dei propri fans, a (sua) grande richiesta ed approfittando di questo piccolo spazio tra gli impegni che l'influenza mi ha concesso di ritagliarmi., torno ad appuntare qualche pensiero dopo almeno un'estate e mezzo autunno di silenzio stampa...
Tempo che vorrei ripercorrere brevemente tracciando il cammino di ciascuno dei personaggi della storia.
Perchè c'è chi ha deciso di attraversare il mondo con a seguito la sua chioma ricciarossaribelle , un vecchissimo fuoriserie Nokia per mantenere sporadici contatti con l'emisfero Nord e le tasche rigonfie di spirito d'avventura, forse in cerca di o forse in fuga da. Siamo in trepida attesa dei racconti di viaggio...
C'è chi invece è rimasto ad accarezzare le proprie radici, giurando che non se ne allontanerà mai per più di sette giorni consecutivi, perchè non solo sa che quella è la sua francescasa, ma pensa che in fondo il calore di quell'habitat sprigioni un fascino diverso da ogni misteriosorizzonte lontano.
C'è poi chi ha compiuto un tragitto alla scoperta delle proprie paure..ed è riuscito a smascherare la sua più terrificante ossessione: la minaccia della mediocrità. In giro per le strade della città si è imbattutto in talenti di ogni genere, idee brillanti, sguardi che lasciavano inconfondibilmente presagire eccellenza. Mentre i suoi successi gli sembravano destinati a rimanere traguardi raggiungibilissimi dal novantesimo percentile della popolazione mondiale (avrei molto da obiettare al riguardo, n.d.r.)
C'è infine chi ha percorso sentieri già esplorati, un pò più preparato sulle insidie che ancora nascondono. E mentre iniziava a provare la fiera dimestichezza del camminatore esperto, ha incrociato fantasmi del passato mascherati da new entries (come se la sarà cavata , ce lo racconterà il personaggio x se ne avrà voglia...)
Sperando di non aver deluso le aspettative del mio adorato pubblico, e di aver seminato in lui una qualche curiosità sul trascorso dei nostrinpersonaggi, lo invito a ripagare gli sforzi regalandomi qualche giulironico tratto di matita...
June 27 ..."Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est e June 19 Flux of consciousness-atto II (pensieri sotto le nubi di Bruxelles)Quando hai due lunghe ore di attesa tra il check-in e l'imbarco, e nemmeno un libro nello zaino: non ti resta che giocare a "Se ti dicessero..." Quando le alternative sono limonare con Valentino e dividere un bilocale con Charle Mary, ti sembra parecchio confortante che in realtà nessuno ti offrirà mai quei mille euro Quando nel tragitto casa-ufficio incontri prima il temporale poi il sole una coltre di nebbia e l'imbrunire, puoi essere considerato pendolare? Quando usi i servizi pubblici, Fè dice che lavarti le mani è peggio che non lavartele Quando tiri fuori una delle tue sarcasticomiche fr.assurdità e vedi gli occhi dell'altro illuminarsi in una risata sincera e spassionata...in quel piccolo emozionante momento senti d'improvviso di andare d'accordo col mondo Quando l'affidabilissima fuoriserie di papà ti abbandona sulla corsia centrale della Torino-Savona senza preavviso, prima pensi MA PORC********************************** e poi senti di non andare esattamente d'accordo col mondo Quando quasi tutti vanno a dormire, il papà di Eli torna dal lavoro Quando è presto per arrendersi, ed è tardi per rimediare..però che tempismo! Quando i tuoi pensieri peccaminosi tornano ripetutamente su qualcuno il cui soprannome è "pappagorgia", che ne è stato del tuo indiscutibile buon gusto in fatto di uomini? Quando con fiducia ti delegano all'acqusito e tu compri uno zerbino con su scritto TONNO SUBITO, che ne è stato del tuo indiscutibile buon gusto in fatto di arredo? Quando la tua mamma ti ha concepita, come mai si è dimnticata di farti le spalle? Quando nel bel mezzo del sogno avverti in lontananza la voce di Marco Galli, è già ora di alzarsi Quando il tuo mondovicino è a quasi un'ora di macchina..o quando il tuo primo amore si sposa con la tua più acerrima nemica..e la cosa ti lascia indifferente: diventa chiaro come tutto dipenda da dove guardi
April 24 Fr.acidoacidaDopo settimane trascorse tra le pareti di Casa e le passioni di Terra, ecco che ieri sera il mio occhio supercinico si è finalmente abbandonato all'irresistibile vizio di espolrare nuovi orizzonti per trovarne anche i nei più nascosti..ed è subito lamentela. Mi tocca ammettere che questa volta la scelta del film è stata frutto di una democraticissima votazione, sì ok magari un pò pilotata visto che il nostro Giuliano sguardo limpido d'aprile ha sponsorizzato il capolavoro dopo essersi fatto inturlopinare dal barbuto dell'Ideal..ma passiamo ad una rapida breve recensione della pellicola in questione:
Buio. Ancora Buio. Buio pesto. S'intravede la sagoma del protagonista, originalissima caricatura del tenente etilista incattivito dalle difficoltà della vita, reietto del sistema ma i n a s p e t t a t a m e n t e salvatore della patria.. Una quindicina di scene con cadavere, un campionario piuttosto ricco di arti mozzati su uno sfondo di sangue rigorosamente nei toni del blu-grigio antracite La chiave del mistero: micio micio bau bau Il personaggio clou: George (che, purtroppo, ci lascerà prematuramente a mezz'ora dalla fine, poco dopo le varie vittime del serial killer e subito prima di tutto il resto del cast) Un'immancabile carisma femminile, incarnato in trenta kg di poliziotta specializzata nel salto alla fune La rinascita simboleggiata da un difficile parto naturale con travaglio di 40 minuti ..unica scena di luce con occhio di bue sul cordone ombelicale. ..insomma, per dirla nelle parole del pubblico di sala, un film divertente! Ora che , polemizzando su questo mix esplosivo tra le inquadrature di CSI Miami e la carica adrenalinica di Renegade, ho rischiato di minare la reputazione delle sceneggiature francesi, che peraltro molti di noi adorano...cercherò di rimediare con una pillola ripiena di poesia (grazie Marco!!)
(quelle scommesse con noi stessi da cui tutti, prima o poi, ci illudiamo di ottenere La Risposta...) April 20 Il poeta che è in voi"Ma la poesia, prima di essere verso, metrica, rima, è vita. Basta alzare gli occhi e guardare intorno. Quello sguardo allungato della madre come a proteggere il bambino che sta correndo è poesia. La borsa sdrucita dalla quale esce un sedano che l’anziana signora ha comprato per dare un po’ di sapore alla minestra che preparerà per il suo uomo è poesia.
Due figure strette, stagliate contro il tramonto sulla spiaggia sono poesia. La lunghissima treccia di mia figlia è poesia. Il sorriso che riesci a tirar fuori dopo un pianto dirotto è poesia. L’attesa è poesia. Riconoscere che siamo tutti la stessa persona è poesia. Le foto che seguono la crescita dei miei bambini sono poesia. L’amico che non senti più, ma che culli nella memoria è poesia. Quella volta che il papà andando in macchina ha detto «Ecco, bambini, adesso la strada precipita a valle» e noi ci siamo messi a urlare dal terrore di sfracellarci è poesia. Il ricordo è poesia. L’uomo carico di anni, ma mai vecchio, che cammina fiero col bastone per mano sinistra dopo la rottura del femore è poesia. La dolcezza è poesia. La montagna vista da lontano è poesia. Gli occhi che si chiudono dal sonno sono poesia. Puccini è poesia. Gadda è poesia. I rari rumori della notte sono poesia. La finestra che adesso apro per andare in terrazza a guardare il lago è poesia. Insomma la poesia è dappertutto, ma sarà vero che solo pochi la vedono? Io non ci voglio credere. Anche la persona più fredda e disincantata, più malvagia e sgradevole, più perversa e scellerata in un angolino del suo animo deve avere un ricordo, un rimpianto. E il rimpianto è già poesia. " (Mina, La stampa 23/03) March 31 Flux of consciousnessQuando i tuoi genitori mostrano di appassionarsi a quelle soap che hanno criticato per anni, ti accorgi di esser diventata grande Quando con la mano sinistra applichi un anticellulite e con la destra reggi il cono di Zoldana, posso dirtelo che non funziona? Quando ti sussurra con sguardo commosso che "sei una ragazza speciale"e "come te nessuna mai"è perché non gli fai sangue Quando hai il pane normalmente non hai i denti Quando hai entrambi, ma il pane è di farro e i denti di plexiglass..ecco cosa ti manca per essere felice Quando non sai ancora bene quale, ma c’è un aspetto di lui che ti incuriosisce..scordati lo tsa-tsa-tsu Quando il sound di Lara Martelli ti rapisce al punto da confonderti tra il popolo dei fans senza più capire dove finisci tu e dove comincia l'altro..la tua metamorfosi punk è giunta ad uno stadio irreversibile Quando pensi che quell’ora tra l’una e le due che non è legale ma neanche solare e non è di nessuno e forse non è mai esistita…vorresti passarla con lui: “devi dirglielo, perché non farlo è da perdenti”(aforisma di Tommy) Quando poi ti decidi a dirgli che lo ami, e ti risponde con un sorriso paterno..inizi a sognare il momento in cui, bella e irraggiungibile, vedrai galleggiare il suo cadavere Quando finalmente,da quella benedettissima sponda del fiume, scorgi passare il cadavere(perché, prima o poi, i cadaveri passano sempre!)..trovi che il suo pull sia di un verde mela inequivocabilmente bruttttttto Quando all’altezza di strada Cartman d’improvviso l’aria si tinge di aglio selvatico, è arrivata la primavera! March 30 La campagna inguinaleLungi da me la voglia di contribuire al dileggio del Made In Italy. Perciò la lettura di questo articolo è severamente vietata agli stranieri, in particolare ai razziatori di pulzelle piemontarde e compagnie aeree. Ai francesi, insomma, che secondo Cocteau erano italiani di cattivo umore, ma che a forza di vedere di cattivo umore noi, stanno cominciando a migliorare il loro. Adesso che siamo rimasti in famiglia, vi comunico che non parleremo di rifiuti o mozzarelle, ma di mutande. E non di Napoli, ma di un’elegante città del Nordovest della quale non faccio il nome (Augusta) ma solo il cognome: Taurinorum. In quello che fu il salotto di Cavour, la propaganda dei partiti mira senza paura al cuore degli elettori, magari appena più sotto. I popolari della libertà regalano slip bianchi con l’invito «Rialzati Italia», ma forse nell’approssimarsi del voto vinceranno la timidezza innata e aggiungeranno una confezione di viagra.
La Sinistra Arcobaleno offre cartine per farsi le canne e preservativi. La Lega, lecca lecca verdi «al sapor di menta e non di cetriolo» (par di vederlo, l’autore del raffinato slogan, piegato dal ridere per la battuta). Ancora nessuna notizia da democratici e dintorni: chessò, reggicalze coi gancetti a forma di V, manette erotiche autografabili da Di Pietro e stivaloni che rechino tatuato in pelle «Si può fare», le parole con cui Frankenstein junior rianimava il mostro nel film di Mel Brooks. Speriamo se ne astengano, almeno loro. Gli altri invece non hanno proprio resistito alla tentazione di darmi un buon motivo per non votarli. (Massimo Gramellini, Buongiorno 29/03) March 19 Re di cuoriAll'improvviso, un attimo prima di perdere le speranze, e giusto a poche ore di distanza da un difficile vis-a-vis con il mio "incubo in jeans e indifferenza"...ho incrociato ancora una volta la saggezza metropolitana di Carrie Bradshow attravreso lo schermo del mio vecchio dodici pollici Brionvega...e finalmente ho capito.
Tutti i duedipicche che ho trovato lungo la strada, sul marciapiede del mio francescaotico passato amoroso, non sono altro che un chiaro segnale del fatto che "da qualche parte, là fuori, c'è ancora un mondo da scoprire...". Un mondovicino, o un mondomusica chissà.
A chi tanto mi ha appassionata, ma non è capace di appassionarsi, auguro di ritrovare l'entusiasmo se mai ne ha avuto un pò..l'insonnia di chi aspetta Babbo Natale , farfalle nello stomaco guance arrossate brividi sulla pelle, nostalgia del domani e voglia di sapere (mentre ci siamo, qualche capello in più non starebbe male..)
March 09 Trivial pursuit addictionDato che noi fratelli della grande famiglia Pagaronco abbiamo decisamente poche occasioni per incontrarci (trascorriamo guancia a guancia una media di sole 10 ore al giorno 6 giorni a settimana), perchè non organizzare nel settimo un'appassionante sfida all'edizione Genius in cui tra l'altro si conosce già dall'i nizio il nome del vincitore?perchè qui l'unica a poter rubare qualche fettina di torta è senza dubbio Federica detta ECDL, la quale ,oltre ad avere una memoria da serial killer grazie al corso-fuffa di Marco Rigaqualcosa, vanta anche una certa cultura da parole crociate a schema libero (anzi direi anarchico ed autogestito, visto che laddove non sa la ragazza lavora di fantasia!). Dunque guerra all'ultimo sangue per cercare di accaparrarsi il suo sapere..e poi squadra Pulsatilla contro Polifosfati senza pietà.
Si prospetta una lunga domenica di passioni...
March 02 Diario di viaggioUn doveroso breve resoconto delle ore trascorse tra le strade di Firenze, o perlomeno di quei pochi preziosissimi ingredienti che hanno reso lo scorso weekend un delizioso fuori porta:
* 3 disorientate gemelle diverse smarrite ad Asti est e poi di corsa sull'Eurostar in transito * l'hotel BIjoux con i suoi chicchissimi drappeggi Luigi XIV e l'afa tropicale da riscaldamento ad aria
* la peggio rappresentazione di Romeo e Giulietta che sia mai stata messa in scena (la solita esagerata..solo perchè Mercuzio sembrava la versione maschile di Rita Pavone e Tibaldo ha ripetutamente steccato non vuol dire che non siano bravi artisti!!)
* i granin di riso scotti...validi supporti senza glutine nonchè unico sostentamento alternativo al prosciutto cai cai con mozzarella di bufala
* le riprese da San Miniato per il sospiratissimo video di fabri, l'accurata selezione delle comparse (rischiando la denuncia per pedofilia solo perchè la scena con bambina ci pareva un tocco di stile irrinunciabile) e il fascino dell'improvvisazione..
* il mio tour per la città parlando di fede e scoprendo cos'è il reiki
* David Gray al risveglio e ...Fabiana vedi di cambiare suoneria o depressione a partire dall'alba!
* il viaggio di ritorno con Gente, Oggi e Cosmopolitan, ritagliando pezzi di carta per comporre "AUGURI" sotto gli occhi a mandorla basiti dei nostri giapponesissimi compagni di scompartimento...
February 20 Fr.astronomaUn pensiero per tutti gli amicinsonni,gente della notte che come me ogni tanto fatica ad addormentarsi per colpa di rumori molesti..le doghe che scricchiolano le idee che litigano la caldaia che traffica. Finalmente una valida alternativa al giraerigira e al countdown delle pecore ormai abusatissimo e decisamente fuori moda...domani notte tra l'1.35 e le 4.51 ricordatevi di guardare il cielo perchè lentamente scomparirà la luna, o almeno diventerà diecimila volte meno luminosa, parola di Bianucci che assicura si tratterà dell''unica eclisse interessante del 2008.Vale se vuoi ti riservo una sedia a sdraio in prima fila di fianco alla mia come ai vecchi tempi.Sarebbe un'esperienza senza dubbio..SPESSA!!
February 15 Prima di dormireNotte prima degli esami anzi notte prima dell'ultimo esame.
Quattro idee al minutotutte rigorosamente irrealizzabili, tre caffè ristretti nel giro di poche ore, due centimetri di libri sotto ai piedi come canta Bersani, un nonsochè che mi fa venire voglia di restare sveglia..
Sarà l'ansia del domani la nostalgia di ieri la caffeina di oggi...o l'emozione per aver ricevuto ben due inaspettati amorevolissimi doni di San Valentino?!!come farei senza le mie amiche..a proposito Eli, mi chiedevi quello che mi frulla in mente?ecco, cosa sta cambiando.
E' notte ed è molto tardi,
qualcuno qui attorno
sta suonando "la vie en rose"
è la maniera francese per dire
"sto guardando il mondo con
degli occhiali colorati di rosa" (nel mio caso sarebbero fucsia shocking, n.d.r.)
ed è esattamente quello
che provo io adesso...
Ho imparato tante cose qui...
non solo a cucinare, ma una ricetta molto più importante:
ho imparato a vivere.
Ho imparato ad essere
qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare.
Stai pur certo che ormai non la fuggirò più la vita,
e neanche l'amore.
Sabrina (Audrey Hebpurn)
scrivendo una lettera al padre
in Sabrina February 04 Splendessero lanterneAllora, visto che il mio artistamico Fabrizio dice che il mio space sa già di vecchio...e dato che la sua è un'autorevolissima voce (tranne che quando si tratta di scegliere un film: se dovesse proporvi il cinema inventatevi impegni improrogabili ascoltate me, però abbiate cura di evitare la scusa di badare al gatto perchè quella la usa già Giuly ogni duepertre), ecco un aggiornamento tratto da una poesia di Dylan Thomas...non mi è chiarissimo il passo del gentiluomo che scuote la barba (???) ma il resto suona interessante... Mi hanno detto di ragionare col cuore, ma il cuore, come la testa, è una debole guida; mi hanno detto di ragionare con il polso, e, quando affretta, muto il passo delle azioni fino a che il tetto e i campi sono un'unica linea, tanto corro veloce sfidando il tempo, il quieto gentiluomo che scuote la barba nel vento egiziano. Ho udito molti anni di parole, e molti anni dovrebbero vedere un mutamento. La palla che lanciai mentre giocavo nel parco, non è ancora giunta al suolo. January 18 I rapporti umani Per la mia gemellamica Fabiana, compagna di avventure clamorosamente sognatrice, con la quale condivido aspettative (oltre che la prospettiva di mezzo monolocale a testa e una passione sfegatata per le fette biscottate di kamut)...perchè, chi lo sa, forse ha ragione lei, e quel fastidioso acufene all'orecchio sinistro in reltà preannuncia, come il fischio del treno in lontananza, l'avvicinarsi del momento "e poi apparve lui..."
"...se non mostra d'accorgersi di noi, è perchè non è la persona giusta; la persona giusta ci riconoscerà e ci sceglierà tra mille. Mille e mille volte ci crediamo in presenza della persona fatta per noi: il nostro cuore batte tumultuosamente al suono d'un nome. alla curva di un naso o di un sorriso, solo perchè dentro di noi abbiamo deciso di colpo che quello è il naso e il nome e il sorriso della persona fatta per noi: un'automobile con le ruote gialle, una vecchia signora, ci fanno impetuosamente arrossire, perchè noi li crediamo l'automobile e la madre della persona giusta per noi: l'automobile dove faremo il nostro viaggio di nozze, la madre che dovrà benedirci. Di colpo ci accorgiamo di esserci sbagliati, non era quella la persona giusta (...)di cilpo l'automobile con le ruote gialle, il nome e il sorriso scoloriscono e precipitano fra le mille cose inutili che circondano la nostra vita.
Un giorno incontriamo la persona giusta. Restiamo indifferenti, perchè non l'iamo riconosciuta: passeggiamo con la persona giusta per le strade di periferia , prendiamo a poco a poco l'abitudine di passeggiare insieme ogni giorno. Di tanto in tanto, distratti, ci chiediamo se non stiamo passeggiando con la persona giusta: ma crediamo piuttosto di no. Siamo troppo tranquilli; la terra, il cielo non sono mutati; i minuti e le ore fluiscono quietamente, senza rintocchi profondi nel nostro cuore. Noi ci simo sbagliati già tante volte: ci siamo creduti in presenza della persona giusta, e non era. E in presenza di quelle false persone giuste, cadevamo talvolta in un tale impetuoso tumulto che quasi non ci restava più la forza di pensare, ci trovavavmo a vivere come al centro di un paese incendiato: alberi, case e oggetti divampavano intorno a noi.(...)Adesso niente brucia intorno a noi.
per settimane e mesi, passiamo i giorni con la persona giusta, senza sapere: solo a volte, quando rimasti soli ripensiamo a questa persona, la curva delle sue labbra, certi suoi gesti e inflessioni di voce, nel ripensarli, ci danno un piccolo sussulto al cuore. La cosa strana, con questa persona, è che ci sentiamo sempre così bene e in pace...e non siamo mai stanchi di parlare ed ascoltare.
Ci rendiamo conto che mai abbiamo avuto un rapporto simile con nessun essere umano; tutti gli esseri umani ci apparivano dopo un poco così inoffensivi, così semplici e piccoli; questa persona, mentre cammina accanto a noi col suo passo diverso dal nostro, col suo severo profilo, possiede una infinita facoltà di farci tutto il bene e tutto il male. Eppure noi siamo infinitamente tranquilli."
(da : Natalia Ginzburg, "Le piccole virtù") |
||||
|
|